09 October 2006

PRESENTAZIONE

In Italia esistono numerose questioni politico-territoriali aperte ma, di queste, ne esiste una drammaticamente emergente e mai affrontata nella normale dialettica politica. Da tempi oramai remoti si parla di questione meridionale, da circa quindici anni ne è emersa una settentrionale. Ma la vera dicotomia che si sta profilando in Italia è quella tra l'Est e l'Ovest del Paese, tra il versante tirrenico e quello adriatico-ionico.

Nelle popolazioni adriatiche e ioniche esiste una forte frustrazione e rassegnazione oramai latenti da anni.

Purtroppo l'Italia è solo tirrenica: le infrastrutture stradali e ferroviarie si realizzano e si progettano per il Tirreno, la cultura è tirrenocentrica (per Rai cinema e Rai fiction esistono solo Roma o Napoli e qualche volta la Toscana), la navigazione civile in Adriatico è stata smantellata e riposizionata ad occidente della penisola. Il mare Adriatico è univocamente descritto come inquinato perchè chiuso, senza ricordare però che sul Tirreno e sul bacino mediterraneo occidentale insistono un gran numero di metropoli (Napoli, Roma, Marsiglia..). Anche in territorio calabrese esiste una discriminazione analoga, dequalificando le grandi potenzialità turistiche del versante ionico.

Interessi legati al numero dei seggi elettorali portano il Governo centrale a dimenticare i popoli ed i territori dell' Adriatico e dello Ionio, che devono subire un crescente e negativo dislivello nello sviluppo infrastrutturale, economico e culturale.

Siamo generalmente considerati in maniera discriminatoria, tranne che nel campo fiscale. Paghiamo le stesse aliquote impositive e lo stesso canone RAI. Fondi che verranno utilizzati per la realizzazione dell'alta velocità ferroviaria tirrenica e per la produzione di "UN POSTO AL SOLE".

Abbiamo pensato di iniziare questo nuovo blog per affrontare e discutere tutte le questioni sul campo, in quanto riteniamo indispensabile sensibilizzare l'opinione pubblica su temi che riguardano, prima della politica, la giustizia e le equità alla base di una corretta unità nazionale.

Penso che stia arrivando il momento di dire basta. Invito tutti a contribuire.

NELE ILLUSTRAZIONI: BANDIERA DELLA REPUBBLICA SERENISSIMA, CARTA DEL MARE ADRIATICO, CARTA DEL MAR IONIO

11 comments:

Francesco Princigalli said...

E' assolutamente vero, amici miei. Ma la colpa è solo nostra; dovremmo puntare di più sulla realizzazione di opere che favoriscano l'interscambio con i paesi balcanici ed invece ci perdiamo nelle eterne dispute sul "Ponte sullo Stretto"; piuttosto che pensare al rimodernamento dei porti adriatici oppure al potenziamento della obsoleta "linea ferroviaria adriatica" ci rinchiudiamo nel nostro proverbiale campanilismo ristretto. Amici miei, se state cercando un sostenitore, lo avete trovato. Spero di vedervi presto sul mio blog, così come siate certi che mi vedrete sul vostro. Saluti.

piesal said...

Sei benvenuto. Vedo che purtroppo il mio è un sentimento diffuso nel nostro Paese, che evidentemente viaggia a due velocità. A presto.

fab77 said...

Per quanto riguarda la calabria, la differenza tra ionio e tirreno è drammatica; in puglia la cosa non migliora nelle differenze dei versanti ionico-adriatico, fosse che lo ionio o porta male o è sottovalutato (peccato che risulti essere l'imbocco diretto all'adriatico ed al tirreno tramite il trafficatissimo stretto di sicilia...).
Meno male che la basilicata ha solo lo ionio e quindi non può stare peggio del suo nord appenninico....

piesal said...

Anche in basilicata la differenza ionico-tirrenica è purtroppo forte...a Maratea si porta il turismo ed a Scanzano Ionico si volevano depositare le scorie nucleari...

Francesco Princigalli said...

fab, la Basilicata ha pure uno squiccio di Tirreno! Geografia: 4

piesal said...

Sono lapsus che possono capitare ;)

fab77 said...

è vero!!!
infatti ha il merito di isolarci dalla calabria!!!
:-p

piesal said...

Ma dai..anche la Calabria è bellissima-

Alex said...

molto bello come spunto di discussione, non ci avevo mai pensato!

e poi, essendo di san vito al tagliamento, vicino a pordenone, è una questione che trovo molto interessante.

stammi bene :)

piesal said...

Grazie Alex. Poi, purtroppo, anche la tua zona, composta di persone molto labriose, non riceve l'attenzione che merita. Purtroppo in Italia viene premiato solo chi piagnucola dalla mattina alla sera!!!

Ss said...

....dal blog su Bertolaso... e la Campania.

Ho visitato anche se velocemente il tuo blog, interessantissimo!!!
Pienamente d'accordo. Complimenti per gli argomenti. Con l'impegno di soffermarmi con più attenzione prossimamente, ti saluto e ti faccio i migliori auguri per la vita ed il lavoro.